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Intervento del Sen. G. Santini nella discussione della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2017 (DEF)

 

Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 889 del 04/10/2017

RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza del presidente GRASSO

Discussione del documento:

(Doc. LVII, n. 5-bis) Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2017

Approvazione della proposta di risoluzione n. 100 alla relazione ai sensi dell'articolo 6, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243

Approvazione della proposta di risoluzione n. 5 alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2017

Signor Presidente, Ministri, rappresentanti del Governo, colleghi,

la Nota di aggiornamento del DEF prende atto di una serie di numeri positivi rispetto alle previsioni dei soli mesi scorsi. Si è molto rafforzata la crescita riducendo - questo mi pare il dato rilevante - notevolmente il differenziale con il ritmo degli altri Paesi europei. Sono molto positivi i dati sull'occupazione che, mese per mese, migliorano riducendo soprattutto la piaga della disoccupazione e rilevando anche qualche positività su quella giovanile.

La legge di bilancio - dice la nota di aggiornamento - è l'occasione per continuare questo percorso virtuoso - noi lo condividiamo - tenendo insieme nel famoso sentiero stretto la riduzione della tassazione, il sostegno agli investimenti pubblici e privati, un forte impulso all'occupazione giovanile e una rilevante politica di carattere sociale che si pone in questo momento come necessità rispetto alle gravi ferite che la crisi di questi anni ha lasciato nel nostro Paese.

Su economia e lavoro, vanno valorizzati tutti gli elementi, in particolare quelli di forte legame con l'innovazione e la qualità, che diano più forza e più respiro alle prospettive di crescita.

Il tema dell'impresa 4.0, con investimenti in tecnologia digitale fortemente incentivati, va, a mio avviso, collegato ad altri fattori per renderla completa. Innanzitutto, il completamento rapido del programma di investimenti nel territorio della banda ultralarga (perché l'Italia su questo è ancora, purtroppo, molto diseguale tra grandi centri, le aree interne e i territori più marginali) in tempi più solleciti di quanto sta avvenendo.

Quindi, l'estensione di questa trasformazione digitale anche nella pubblica amministrazione. Ad esempio, noi, ogni volta che interveniamo, come stiamo giustamente intervenendo, sul tema delle modalità diverse di pagamento dell'Iva oppure della fatturazione elettronica, ci troviamo ad impattare pesantemente con le difficoltà nella pubblica amministrazione. Quindi, se vogliamo che gli investimenti abbiano un effetto moltiplicatore bisogna agire anche più rapidamente sulla trasformazione dell'economia digitale.

Sul piano degli investimenti vanno fortemente spinti gli investimenti pubblici, sia attuando con le cadenze previste il programma molto positivo del fondo investimenti e infrastrutture recentemente varato, nel mese di luglio; sia rafforzando (e questo è un punto delicato in quanto ha bisogno di risorse) la possibilità di investimento degli enti locali, allargando la possibilità dell'utilizzo dell'avanzo di amministrazione, che in molte realtà è presente e che potrebbe diventare immediatamente investimento, per esempio in infrastrutture, nelle scuole o nei lavori legati agli enti locali. Purtroppo, pur nello sblocco del patto di stabilità, questo aspetto risente ancora dei limiti che conosciamo.

Oltre a questo, bisogna lavorare molto fortemente sul tema dell'occupazione. È molto positivo il dato dell'incremento o, meglio, della riduzione della contribuzione per favorire l'occupazione giovanile. È molto importante collegare, anche sul piano dell'occupazione, il tema della trasformazione industriale. Quindi, accanto a impresa 4.0 bisogna pensare anche alle prospettive di un lavoro 4.0, con gli adeguati sostegni all'attività permanente di formazione.

Infine, la seconda gamba è il tema delle politiche di carattere sociale. Io segnalo tre argomenti su questo punto ai quali dare molta attenzione. Il primo, come prevede anche la Nota di aggiornamento nella tabella che abbiamo esaminato ieri, riguarda il rafforzamento per quanto riguarda il reddito di inclusione. È una misura importante, che andrà in vigore dal primo gennaio razionalizzando le sperimentazioni esistenti. Essa deve immediatamente entrare in rapporto con la realtà della sofferenza sociale con misure concrete e, quindi, avrà bisogno di essere ulteriormente rafforzata sul piano dell'investimento.

È importante, come hanno detto altri, valutare l'impatto delle misure di risparmio nel mondo sanitario con le condizioni reali della possibilità di tutti gli utenti e, quindi, anche dei ceti sociali più in difficoltà rispetto alla tassazione e ai ticket che sono stati introdotti; occorre, quindi, valutare con molta attenzione questo aspetto.

Infine, una attenzione particolare va al mondo della famiglia. Ci sono molte famiglie, soprattutto le famiglie che hanno maggiori carichi familiari, che hanno la necessità di avere in questo momento un aiuto più mirato rispetto alle loro condizioni. Inoltre, sempre sul piano sociale, sempre nell'ambito del rispetto di quella che è stata la riforma previdenziale del 2011, è importante valutare anche come la sperimentazione sull'app social abbia dati risultati importanti e abbia permesso a molte aree di disagio di avere possibilità maggiori e come questa realtà possa diventare una modalità con la quale affrontare le gravi problematiche che ancora insistono, soprattutto nel momento in cui un lavoratore di una età avanzata fa lavori molto pesanti, oppure perde il lavoro per la crisi. Avere la possibilità di disporre di questa uscita anticipata sia per gli uomini che per le donne è un fatto importante che può rendere la riforma pensionistica del 2011 più sostenibile.

Su queste due gambe deve marciare la legge di bilancio. Tenere insieme crescita, sviluppo e occupazione è una grande attenzione alla solidarietà sociale e alle politiche sociali. (Applausi dal Gruppo PD).

 

 

Copyright @ 2013 Giorgio Santini